Numerologia

"Senza i numeri non esisterebbero i Tarocchi, né l'Astrologia."


The Legacy
Numerologia

Se è vera quest’affermazione, allora, perché per un periodo la Numerologia ha avuto meno seguito delle altre arti divinatorie?

Perché la Numerologia anticamente e per molti secoli rimase un’arte segreta, riservata ai soli iniziati. I Pitagorici, e molti filosofi dell’antichità, ritenevano i numeri magici.

“Tutto è numero” affermava Pitagora. Del resto la più antica manifestazione della mente dell’uomo è un’espressione numerica inscritta sul dorso di una tartaruga in Cina: gli Otto Trigrammi.

Jung riteneva che i numeri, invece di essere una creazione della mente, fossero stati trovati o scoperti. Egli sosteneva, infatti, che erano produzioni spontanee dell’inconscio che usa i numeri come fattore ordinante.

Pitagora fu il primo a sostenere che la natura ultima della realtà fosse la matematica; ecco perché il mondo poteva essere compreso attraverso i numeri secondo il metodo scientifico e mistico: dal primo si poteva conoscere la natura delle cose, dal secondo il potere magico per manipolare la realtà.

Lo studio dei numeri lo ritroviamo in molti altri settori, delle arti divinatorie, nell’esoterismo: la Qabbalah, l’Astrologia, l’Aritmomanzia, la Smorfia, il Tema Natale, i Tarocchi.