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L’Alieno di Omks


The Legacy
L’Alieno di Omks

Questo è quello che si trovò di fronte nell’autunno del 1927, un contadino della campagna nei dintorni di Omsk (in Russia, verso il confine con il Kazakhstan) dopo che fu svegliato di soprassalto da un forte rumore assordante, proveniente dalle sue stalle.
Pensando a dei ladri, l’uomo balzò dal letto e impugnò una forca.

Giunto sul luogo, e aperta la porta di legno, fu travolto dai cavalli in fuga.
Ripresosi malconcio, andò a cercare una lanterna; e nel mentre giunsero altre persone attirate da quel fracasso.
Quando entrarono nel locale, tutti i presenti rimasero a bocca aperta per lo spettacolo che si mostrò a loro: nella stalla era presente uno spesso intreccio di fili argentati, di differenti dimensioni, che formava una specie di ragnatela tessuta tra le pareti, il soffitto ed il pavimento.
Gli uomini cercarono di aprirsi un varco incontrando numerose difficoltà, poiché questi fili erano molto resistenti. Quando riuscirono ad entrare, notarono che sul soffitto vi era un buco piuttosto grande, come se fosse stato causato da un violento impatto con una roccia, di cui però non vi era traccia.

Quando venne avvicinata, la creatura tentò di fuggire, rotolando sulle pareti, ed i presenti scorsero il delinearsi di un volto su quella forma molliccia; poi le fuoriuscirono dei tentacoli che si tesero verso gli uomini. Alcuni fuggirono in preda al terrore e quelli che rimasero si avventarono su di essa colpendola più volte fino a ridurla ad un ammasso di materia molle e viscida.

In seguito furono chiamate le autorità, le quali però non trovarono alcuna spiegazione all’insolito avvenimento, né allo strano essere piovuto dal cielo.

Estratto dagli archivi sovietici dedicati alla ricerca sugli U.F.O. Fonte: “Ombre sulle stelle”, di Peter Kolosimo – 1966

[1] Venne definita simile ad un polipo.