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 il mio nonnino ogni tanto si fa "vivo".. :)
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pikkola
Utente Normale



Regione: Emilia Romagna
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Città: Reggio Emilia


75 Messaggi

Inserito il - 25 gen 2012 : 00:16:58 Condividi su Facebook  Mostra Profilo Invia a pikkola un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ciao! Dopo la mia lunga assenza torno con un sogno sul mio amatissimo nonno, che non si fa vedere quasi mai..
Sono felice di averlo sognato, ma allo stesso tempo molto malinconica, mi manca un sacco!
Il sogno è questo (è uno spezzone, come sempre):
mi trovo in una biblioteca grandissima (per arrivarci ho fatto una strada tipo di montagna, abbastanza difficile da percorrere per via delle curve e dei dissestamenti) con degli amici, tutto il locale è illuminato a luce grigio-polvere (perché questo elemento ricorre sempre e non faccio mai sogni illuminati in modo un po' più accettabile?) ma meno cupo del solito..sembra un po' una scena del cartone animato Scooby-Doo, quando i ragazzi vanno in esplorazione..i sentimenti sono proprio questi: paura (dovuta alla scarsa illuminazione) ma anche interesse (amo leggere e mi perderei giorni nelle librerie).
Mentre giriamo tra gli scaffali cercando qualcosa di interessante, i miei amici si "disperdono" e io, trovato un libro mi rivolgo a quello che credevo essere il bibliotecario e ancora guardando la copertina del libro dico qualcosa simile a "prendo questo e te lo riporto quando l'ho finito, ok?" finendo la frase alzo gli occhi e..sorpresa, davanti a me sta il mio amatissimo nonno..in piedi e sorridente, come lo ricordo io, con gli stessi jeans tagliati al ginocchio e sfrangiati per l'usura e la stessa maglietta scura da lavoro..davanti agli occhi però ha un paio di occhiali da vista che gli danno un'aria da intellettuale, un'aria che non apprezzo molto, perché lui è sempre stato un uomo intelligente ma non di sicuro intellettuale, me lo ricordo come un umile bracciante, l'aspetto del sogno non gli si addice! Questo però non lo noto e dopo un po' di tempo passato con occhi e bocca spalancati per lo stupore, scoppio a piangere e lo abbraccio forte (la cosa bella è che al risveglio l'abbraccio lo sento sul serio..), gli chiedo come sta e faccio altre domande stupide che so fare solo io quando l'emozione è troppa per farmi dire cose sensate..alle mie domande però non sono sicura di aver ricevuto risposta, cioè, il mio cervello fa il ragionamento logico del "se gli hai parlato di sicuro ti ha risposto" ma non sono proprio sicura che sia andata così, perché dal momento dell'abbraccio il ricordo si affievolisce..ricordo anche che c'è stato il distacco nel sogno, ma nessun particolare affiora alla mia mente purtroppo...

E' quasi un racconto, più che una richiesta di interpretazione, me ne sono resa conto solo a fine testo , però si ci sono i soliti particolari che mi chiedo se abbiano significato o no.. :)

Un abbraccio e buonanotte a tutti

..Non può piovere per sempre..

Modificato da - pikkola in Data 25 gen 2012 00:17:53

Verna
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195 Messaggi

Inserito il - 25 gen 2012 : 15:24:38  Mostra Profilo Invia a Verna un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ogni tanto accade che un sogno altro non è che un incontro tra persone/entità che si sono volute bene. Tra te e tuo nonno il legame era piuttosto forte ( mi riferisco anche ai sogni precedenti che lo riguardano ) e quindi niente di più naturale di un " incontro "...E' probabile invece che tu abbia sentito il bisogno dei suoi consigli o della sicurezza che sapeva infonderti ( infatti lui è in una libreria, fonte di sapere, conoscenza e stabilità ). Tuo nonno ha cercato, a modo suo e con un linguaggio fatto di simboli, di farti percepire la sua costante vicinanza. Il colore grigio-polvere è legato, in questo caso, al luogo desolato e spoglio generalmente associato al mondo della morte...
Peccato che tu non ricordi il titolo del libro o il colore della copertina...:)

Forse perchè...

Modificato da - Verna in data 25 gen 2012 15:27:02
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pikkola
Utente Normale



Regione: Emilia Romagna
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Città: Reggio Emilia


75 Messaggi

Inserito il - 25 gen 2012 : 15:27:46  Mostra Profilo Invia a pikkola un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
No non lo ricordo proprio, anzi non so nemmeno se quel libro avesse un titolo..strano ._.
però la copertina era violacea, tipo color prugna, e al centro c'era qualcosa che mi ricorda vagamente una piramide..
Non ne sono sicura però eh, è anche passato qualche giorno quindi il ricordo si è affievolito..purtroppo!

..Non può piovere per sempre..
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Verna
Moderatore




195 Messaggi

Inserito il - 25 gen 2012 : 18:40:24  Mostra Profilo Invia a Verna un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Il colore viola ( al di là dall'essere il titolo di un film meraviglioso ) è il colore del sano egoismo, quello che serve per pensare un pò più a sè stessi, quello che ci ricorda che se non ci amiamo noi, nessun'altro riuscirà a farlo altrettanto bene...
Hai capito il suggerimento del nonno?

Forse perchè...
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pikkola
Utente Normale



Regione: Emilia Romagna
Prov.: Reggio Emilia
Città: Reggio Emilia


75 Messaggi

Inserito il - 25 gen 2012 : 19:10:24  Mostra Profilo Invia a pikkola un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
si, credo di averlo capito :)

..Non può piovere per sempre..
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