Legacy Forum 

Legacy Forum
Home Discussioni Recenti Sondaggi Cerca F A Q
Nome Utente:
Password:
Ricordami
Password Dimenticata?

 Tutti i Forum
 Creature
 Miti e Leggende
 Borley Rectory
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Autore Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  

Atom
Utente Normale




60 Messaggi

Inserito il - 16 mag 2010 : 21:57:55 Condividi su Facebook  Mostra Profilo Invia a Atom un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Salve ragazzi, ben trovati tutti; non vi tedierò col perchè della mia assenza prolungata ma vi allieterò con un articolo interessantissimo che ho trovato in una delle mie ricerche. Sarei lieto di scambiare delle opinioni con voi. Allego qui quanto trovato e a presto. Atom.--------------------------------------------------------------------------------


Lo strano caso di Borley Rectory, la casa più infestata d'Inghilterra.




"I codardi muoiono molte volte prima dell'eterna dipartita; i coraggiosi assaporano il gusto della morte solo una volta".
Harry Price.


Negli Anni '30 una lunga serie di fenomeni poltergeist in una casa inglese fu oggetto di studi approfonditi: cosa causava le manifestazioni paranormali che terrorizzarono tre famiglie?
Harry Price (1881-1948) nei paesi anglosassoni è considerato un vero mito: un esploratore dell'occulto, un indagatore dell'incubo, un cacciatore di fantasmi come solo in Gran Bretagna ce ne possono essere. Sebbene oggi molti studiosi ne critichino duramente la figura e le esperienze per la loro metodologia poco ortodossa, per gli appassionati di mistero in generale e di fantasmi in particolare Price resta il prototipo del ricercatore del paranormale che utilizza le apparecchiature tecnologiche per registrare e fotografare gli abitatori delle dimensioni invisibili.
In effetti, non è che di risultati in questo mezzo secolo che ci separa da Price se ne siano raggiunti molti. Il sospetto di frodi e falsificazioni è alto per l'opera dello studioso inglese che si muoveva tra Spiritismo e Magia e soltanto con l'avvento di fotocamere sensibili come le attuali è stato possibile fotografare oggetti invisibili e curiosi come gli Orbs e i Rods, senza però riuscire a chiarirne la natura. Eppure Price mantiene ancora oggi, a dispetto degli accaniti detrattori, il fascino dell'uomo ottocentesco abituato a usare la logica più che la certezza scientifica. Un uomo appunto d'altri tempi, più vicino all'intuito e all'istinto di Sherlock Holmes che alla fredda razionalità di un medico legale o della polizia scientifica. E malgrado tutto, il caso più clamoroso affrontato da Price, quello che coinvolgeva Borley Rectory, la "casa più infestata d'Inghilterra", rimane una pietra miliare nella storia dell'occultismo.

Siamo a Borley, nell'Essex, cento km a nord-est di Londra. La storia inizia nel 1863, quando il locale reverendo Henry Dawson Bull decise di costruire per sé e la moglie una canonica di trentacinque stanze sui resti di un precedente maniero appartenuto a un altro pastore, in un'area abbandonata non distante dalla chiesa. Il terreno aveva ospitato una casa di stile georgiano che però, a detta degli abitanti del posto, era divenuta cadente in poco tempo. Il reverendo Bull, da buon cristiano, non credeva al soprannaturale e decise di fare le cose in grande: uno splendido edificio in mattori rossi avrebbe fatto da cornice alla sua famiglia, che alla fine avrebbe contato la nascita di ben 14 figli. E non importava che a partire dal 1885 strane apparizioni iniziarono a infestare i dintorni della casa. I figli di Bull videro il fantasma nitido di una suora camminare sulla strada dinanzi all'abitazione, così come l'apparizione di una carrozza cigolante di origine sconosciuta rischiarava le notti invernali, piene di nebbia e di brina.
Nel 1892 il reverendo Bull morì e la casa fu occupata dal figlio di questi, Harry. I colpi sui muri, gli scricchiolii e i sussurri incomprensibili divennero compagni abituali della famiglia Bull, fino a che anche Harry Bull non morì. Eravamo nel 1928 e fu nominato reverendo di Borley Eric Guy Smith: il 2 ottobre si trasferì nella canonica il giovane pastore e il giorno dopo, facendo le pulizie, la moglie di Smith trovò un pacchetto di carta imbrunita dal tempo che custodiva all'interno un cranio femminile. L'evento acuì i fenomeni paranormali, degni di un film horror: da quel giorno i coniugi Smith videro l'impossibile, dai vetri delle finestre che si frantumavano per poi ritornare intatte all'apporto di oggetti vari, mattoni, pietre, utensili. Si udirono campane a morto al centro della casa e il rumore di passi pesantissimi, che lasciavano poi il posto a impronte gigantesche…

Un giorno la saponetta del bagno schizzò a così grande velocità da ammaccare un vaso di metallo… Poi la signora Smith vide chiaramente la ben nota carrozza fantasma e ne fu impressionata a tal punto che il reverendo Smith disse basta. Usando un buon senso di tipo moderno, lasciò perdere (a differenza del successore) i metodi religiosi per informare un quotidiano, il Daily Mail di Londra, per chiedere se intendessero investigare sugli strani fenomeni che gli capitavano in casa. Il caso volle che a collaborare in quei giorni con il Daily Mail ci fosse il più preparato "Ghost Hunter" d'Inghilterra: Harry Price. Lo scopo di Smith era quello di avviare un'indagine scientifica e allo scopo chiese l'aiuto della Society of Psychical Research che però snobbò il caso.

Sebbene il Mail uscisse con un ampio articolo già pochi giorni dopo la segnalazione, presto i danni alla casa furono tanti e tali che i coniugi Smith furono costretti ad abbandonare Borley Rectory, lasciando la città senza parroco. Non fu facile trovare il sostituto, anche per via della nomea di casa infestata che si era fatta la canonica. Alla fine gli abitanti del paese trovarono in un cugino dei figli del reverendo Bull il nuovo inquilino della casa maledetta: il 51enne Lionel Foyster e sua moglie, la bellissima (e trent'anni più giovane) Marianne. Mai scelta fu peggiore! E' stato calcolato in base a stime scientifiche che oltre duemila incidenti paranormali hanno coinvolto la coppia, in un campionario della fenomenologia poltergeist da far invidia a un dizionario di occultismo… Come la moglie di Smith vedeva esseri strani, allo stesso modo Marianne Foyster vide figure umanoidi impossibili. Le campane a morto che ancora rintoccavano al centro della casa; pietre, mattoni, bottiglie che volavano come fossero in assenza di gravità; graffiti sulle pareti con messaggi inquietanti; due volte Marianne fu colpita da oggetti "apportati", un martello e un coltello, che la ferirono anche se non seriamente. Una volta la donna fu scaraventata fuori dal suo letto e quasi soffocata dal materasso che le premeva contro… Quando la coppia, forse per portare serenità nella casa, decise di adottare una bambina, Adelaide, le entità sconosciute rivolsero le loro attenzioni alla piccola. Nonostante il costante interessamento di un ricercatore come Price che scrupolosamente annotava tutto quanto avveniva, il reverendo Foyster decise di intentare l'esorcismo per liberare la casa dai demoni… Due volte Foyster cercò di scacciare il Maligno, ma evidentemente costui non c'entrava in quel caso: la prima volta fu colpito violentemente alla spalla da una pietra grande come un pugno, la seconda la casa iniziò a trasudare sangue dai muri! Marianne in cucina fu due volte toccata sulla spalla da un'entità scura e tangibile, mentre le immagini di esseri "impossibili", come quella di un uomo senza testa e di una specie di cane coperto di peli neri, dagli occhi fiammeggianti e dal fetore insopportabile continuavano a tormentare Adelaide. Lo stesso Price rischiò la vita nel Rectory quando una figura lo afferrò per la gola e, nel tentativo di soffocarlo, stava per farlo cadere da una finestra…

La misura era colma, i Foyster abbandonarono la casa che fu presa in affitto per un anno dallo stesso Price. Allo scopo di analizzarla, Price organizzò un gruppo di studio formato da volontari addestrati all'uso di macchine fotografiche, cineprese e registratori a disco per catturare ogni indizio… Reclutati con un'inserzione sul giornale "The Times", furono 48 i ricercatori non professionisti che passarono a turno le loro notti a Borley Rectory… Tutti affermarono come quell'esperienza fosse terrificante. Nel 1938 Price decise di sottoporre il caso a una famosa medium londinese, Helen Glanville, che durante una seduta spiritica ricostruì la vicenda attraverso l'aiuto di due spiriti. Con l'aiuto di una tavola Ouija, la Glanville riuscì a farsi narrare la vicenda di Marrie Lairre, una suora francese cattolica innamorata del conte Waldengrave, signore di Borley. Il loro amore finì male e la donna fu murata viva nelle celle del convento… La sua anima in pena vagava ancora, dopo quattrocento anni. La vicenda si era svolta nel '600 e ad essa erano legati gli apporti e le materializzazioni. Inoltre, Price fu informato dalla Glanville che un altro spirito,
autonominatosi "Sunnex Amures", le confermava la storia e le aveva preannunciato che entro breve Borley Rectory sarebbe stato distrutto da un incendio. Questo accadde nel 1939, per un fatto fortuito:una lampada ad olio caduta durante la lettura di vecchi documenti. Nei resti della canonica gravemente danneggiata, Price effettuò degli scavi che portarono alla scoperta di una mandibola e dell'osso parietale di una donna. Nonostante l'inchiesta giudiziale sul rogo fatta aprire dalla compagnia assicurativa, non furono trovate tracce di frode e l'edificio fu completamente demolito nel 1944.

La storia di Borley Rectory non finisce qui di certo. La summenzionata Society for Psychical Research effettuò, pochi anni dopo la morte di Price, un'approfondita analisi sul caso e attribuì il tutto ad un'invenzione clamorosa del Ghost Hunter. In pratica l'intera faccenda sarebbe stata una colossale montatura atta a rendere famoso lo stesso Price a spese degli sfortunati inquilini. Tutti gli elementi soprannaturali non erano tali ma spiegabili con la presenza di ratti, rane e dovuti anche all'architettura dell'edificio che forniva una particolare acustica. Le visioni di mostri e spettri erano dovute in sostanza ad allucinazioni e suggestioni, mentre le presenze oscure erano in realtà i vari amanti della signora Foyster… Insomma non siamo distanti dalle posizioni infamanti e scettiche tout-court tipiche di organizzazioni nostrane, come il Cicap. Ma era davvero così? Price aveva inventato tutta la faccenda?



Il tunnel medioevale segreto scoperto da Price.


Il camino dal quale scaturivano le fiamme anche se spento.


Uno degli interni della casa.


Uno degli interni della casa.


Il libro scritto da Ivan Banks.


La casa in stato di abbandono.


La chiesa adiacente.


La casa dopo l'incendio.



Successivamente, altre indagini giunsero a risultati opposti. Nel 1973 due autori, Peter Underwood e Paul Tabori analizzarono nel loro libro "I fantasmi di Borley" tutta la vicenda e scagionarono Harry Price dalle infamanti accuse. Il ricercatore dell'occulto non avrebbe tratto alcun guadagno dalla vicenda, che anzi gli diede parecchie spese impreviste. Altre indagini assai più recenti sono quelle effettuate nel 1992 da Robert Wood nel suo "La vedova di Borley" e nel 1996 da Ivan Banks con il libro "L'enigma di Borley Rectory". Purtoppo si è persa una grandissima occasione per studiare scientificamente la vicenda, al di là delle stupide dichiarazioni di forma che negavano, da parte della Scienza, i reali accadimenti. Tuttavia c'è ancora una speranza per i cacciatori di fantasmi: si dice che oggi i fenomeni poltergeist si siano trasferiti nella limitrofa chiesa di Borley.



Qui la casa era già in stato di abbandono.

Uno dei tanti messaggi lasciati sui muri o sugli specchi.

La casa nel 1892.



Questa foto è stata scattata nel 1944 durante la demolizione delle rovine del rettorato di Borley.
Il soggetto è un mattone che, senza alcun intervento esterno, si è staccato dal muro ed ha cominciato a fluttuare.
L'immagine viene considerata un classico che dimostra l'esistenza dei poltergeist.


Fonti: http://www.satorws.com/borley.htm

--------------------------------------------------------------------------------


Modificato da - Atom in Data 17 mag 2010 00:00:35
  Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
Vai a:
Legacy Forum © 2012 Legacy Forum | Forgedy by IlDrago.com Torna all'inizio della Pagina
Herniasurgery.it | Snitz.it | Snitz Forums 2000