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aquila
Utente Normale


Regione: Lazio


78 Messaggi

Inserito il - 18 ago 2010 : 20:52:30 Condividi su Facebook  Mostra Profilo Invia a aquila un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Per parlare dei "varchi" non è sufficiente l'interesse o la passione.
E'necessario stabilire bene di cosa si sta parlando, mettere dei confini,ovvero stabilire un metodo di discussione: non si possono confondere gli aspetti fisici, brutalmente materiali, con quelli metafisici e/o spirituali.
Prendiamo il caso del gatto che scompare e poi riappare, tranquillo come se nulla sia accaduto di strano. Questo fenomeno (di cui dobbiamo dare per provata l'esistenza,viste le testimonianze disinteressate) riguarda il gatto- che non sappiamo ancora definire soggetto od oggetto del fenomeno- e riguarda l'eventuale osservatore. Poniamoci alcune domande:
1) il gatto sa dove sta andando?
2) ci va per caso o volontariamente?
3) perché torna?
4) sa di tornare?
5) il gatto nota le differenze-se ci sono-tra il qui ed il là?
6) dove va?
7) cosa va a fare?
8) e infine, come fa ad andare e a tornare?
In una precedente discussione dicevamo del gatto che è un animale un po'....esoterico, dobbiamo considerare le sue fughe come una sua peculiarità o soltanto un esempio di fenomeni diffusi? Personalmente l'ho usato come esempio.
Infatti si hanno anche testimonianze di oggetti che scompaiono e ricompaiono, dunque non solo esseri viventi ma anche materia inerte!
A questo punto dobbiamo formulare una domanda che qualunque scettico porrebbe: e se esseri viventi ed oggetti non andassero in nessun posto?
A voi continuare, se ne avete desiderio........

Per ora continuo io, cercando di riflettere sulle domande che mi sono postO.
Innanzi tutto c'è da porsi un'ulteriore domanda: il gatto e l'oggetto inanimato subiscono lo stesso "trattamento" nel mentre, per così dire, escono e rientrano? La questione implica che, se il "trattamento"è lo stesso,il transfer avviene indipendentemente dal trasferito; se, al contrario, il fenomeno avviene in modo differente nei due casi, siamo portati ad immaginare che intervenga un atto di volontà, o di adesione
del nostro gatto peripatetico (naturalmente l'inanimato non può opporre resistenza).
E dove vanno i viaggiatori? Gli scettici direbbero che,senza un osservatore,non vanno da alcuna parte,e,se questi è presente,il fatto che non siano visibili dipende esclusivamente da lui,che non è in grado di fare il proprio dovere,ovvero osservare e bene.
Se rientriamo tra le fila dei possibilisti andiamo a cercare questo luogo misterioso che ingoia e rigetta.
Il soggetto che passeggia tra il qui ed il là (inanimato o animato) è pur sempre concreto,possiede una realtà fisica, dei requisiti che lo definiscono nel tempo e nello spazio dai noi conosciuti,e può rimanere se stesso soltanto in un universo (inteso nella massima accezione possibile) almeno compatibile con tali requisiti.Dunque un ambiente almeno simile al nostro, reale (o realistico?).
Buona sera a tutti.,


Allegato: varchi.txt
1,87 KB
Allegato 2: varchi2.txt
1,78 KB

Burg
Utente Normale



Regione: Lazio


72 Messaggi

Inserito il - 03 set 2010 : 08:00:51  Mostra Profilo Invia a Burg un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Caro Aquila...

Ciò che posso dirti con certezza, è che risulta totalmente inutile cercare delle risposte alle tue domande rifacendosi alla scienza ... mi spiego meglio : L'Astrofisica, la Fisica Quantistica e tante altre cervellonerìe si, sono utilissime e sicuramente valide ... nessuno lo mette in dubbio, ma la scienza purtroppo ha i suoi limiti.
Come la Chiesa, che per questione di monopolio mondiale sulle menti dei dementi è ingrado di piazzare fette di prosciutto sugli occhi dei credenti, la scienza ha a disposizione Studiosi e Ricercatori che ricercano e studiano sempre basandosi su qualcosa di studiato e ricercato da chi prima di loro, ad esempio libri, appunti, diari e via dicendo.
Quindi datti pace Aquila, purtroppo funziona così, se avessimo risposte a tutto non saremmo " solo umani ",
il gatto fa quel che fa poichè fa parte della sua natura, accettarlo è l'unica cosa che si può fare ... spariscono gli oggetti? hai due opzioni: o hai un poltergeist in casa, o sei disordinato ^^... Gli oggetti non vanno da nessuna parte da soli, a menochè non sia qualcuno a mandarceli.

Burg


...Uffa!

Modificato da - Burg in data 03 set 2010 08:01:22
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Shia Itnashari
Utente Normale



79 Messaggi

Inserito il - 09 dic 2010 : 08:42:44  Mostra Profilo  Clicca per vedere l'indirizzo MSN di Shia Itnashari Invia a Shia Itnashari un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Col Nome di Allah il Clementissimo


Il gatto viene venerato sin dai tempi dell'antico Egitto , la Dea Basteth era a forma di gatta , da qui l'enorme importanza che gli è sempre stato attribuito.
Per la sparizione di oggetti in casa a volte è semplice distrazione a volte è uno spiritello di nome Lauro che appare anche nei sogni e nella paralisi del sogno , ama fare dispetti.
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