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Verna
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195 Messaggi

Inserito il - 16 gen 2011 : 21:38:04 Condividi su Facebook  Mostra Profilo Invia a Verna un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Cos'è Nibiru? rappresenta davvero un pericolo? quanto dobbiamo temere l'avvento del nuovo pianeta X? è questo l'evento che preannuncia la fine del mondo nel dicembre del 2012?
Cerchiamo di fare il punto della situazione.
Ci sono essenzialmente due teorie che, per quanto contrastanti, sono
scientificamente valide.
Esaminiamole entrambe.
La prima teoria è quella che nega ogni forma di pericolo, ed è riportata da Paolo Attivissimo ( si chiama così ) e dice quanto segue:


David Morrison, Senior Scientist del NAI-Nasa Astrobiology Institute. Traduzione a cura di Paolo Attivissimo )

Nibiru, un pianeta diabolico? O un pianeta inesistente? Su Internet prosperano storie riguardanti l'immaginario pianeta Nibiru e le previsioni della fine del mondo a dicembre del 2012. In questo momento (giugno 2009) su Amazon.com ci sono oltre 175 libri che riguardano la fine del mondo nel 2012. Man mano che si diffonde questa bufala viene proposto un numero crescente di scenari di
catastrofe.
La storia è cominciata con alcune asserzioni secondo le quali Nibiru, un presunto pianeta scoperto dai sumeri, sarebbe diretto verso la Terra. Zecharia Sitchin, che scrive romanzi ambientati intorno all'antica civiltà mesopotamica della Sumeria,
ha asserito in vari libri (per esempio The Twelfth Planet [Il Dodicesimo Pianeta], pubblicato nel 1976) di aver trovato e tradotto documenti sumeri che identificano il pianeta Nibiru, che orbiterebbe intorno al Sole ogni 3600 anni. Queste favole sumere includono storie di "antichi astronauti" che avrebbero visitato la Terra,
provenendo da una civiltà aliena chiamata Annunaki.

Successivamente Nancy Lieder, una sedicente sensitiva che afferma di veicolare messaggi degli alieni, scrisse sul proprio sito Zetatalk che gli abitanti di un immaginario pianeta della stella Zeta Reticuli l'avevano avvisata che la Terra era in pericolo a causa del Pianeta X o Nibiru. Questa catastrofe fu prevista inizialmente per il maggio del 2003, ma quando non accadde nulla la data della
fine del mondo fu spostata al dicembre del 2012.
Queste due favole sono state collegate solo di recente alla fine del Computo Lungo (Long Count) dei Maya in corrispondenza del solstizio d'inverno del 2012. Da qui nasce la data prevista della fine del mondo, ossia il 21 dicembre 2012.
La rubrica Ask an Astrobiologist [ "Chiedilo a un astrobiologo" ] ha ricevuto quasi mille domande a proposito di Nibiru e sono state pubblicate oltre 200 risposte. Molte delle nuove domande sono simili a quelle alle quali è già stata data risposta. Quella che segue è una lista delle venti domande più frequenti, organizzata in successione logica, con le relative risposte dettagliate.

D. I sumeri furono la prima grande civiltà e fecero molte previsioni astronomiche precise, compresa l'esistenza dei pianeti Urano, Nettuno e Plutone. Perché non dovremmo credere alle loro previsioni riguardanti Nibiru?

R. Nibiru è un nome dell'astrologia babilonese, talvolta associato al dio Marduk. Compare come personaggio secondario nel poema Enuma Elish, dedicato alla creazione, secondo quanto registrato presso la biblioteca del re assiro Assurbanipal (668-627 AC)
La Sumeria prosperò molto tempo prima, all'incirca dal 23° al 17° secolo AC. Le asserzioni secondo le quali Nibiru sarebbe un pianeta e sarebbe stato conosciuto dai sumeri sono contraddette dagli studiosi che (a differenza di Zecharia Sitchin), studiano e traducono gli scritti dell'antica Mesopotamia. La Sumeria fu in effetti una grande civiltà, importante per lo sviluppo dell'agricoltura, della gestione dell'acqua, della vita urbana e in particolare della scrittura. Tuttavia lasciò pochissimi scritti riguardanti l'astronomia. Di certo i sumeri non conoscevano
l'esistenza di Urano, Nettuno o Plutone. Non sapevano che i pianeti orbitavano intorno al Sole: un concetto che emerse per la prima volta nell'antica Grecia, duemila anni dopo la fine dei sumeri. Le affermazioni che i sumeri avevano un'astronomia sofisticata o che avevano un dio chiamato Nibiru sono un prodotto della fantasia di Sitchin.

D. Come potete negare l'esistenza di Nibiru, visto che è stato scoperto nel 1983 e la notizia è apparsa sui principali quotidiani? All'epoca lo avete chiamato Pianeta X, poi Xena o Eris.

R. IRAS (l'Infrared Astronomy Satellite della NASA, che effettuò un censimento del cielo per dieci mesi nel 1983) scoprì numerose sorgenti infrarosse, ma nessuna di esse era Nibiru o il Pianeta X o altri oggetti nella zona esterna del sistema solare.
C'è una buona discussione del Caltech in proposito.
In sintesi, IRAS catalogò 350.000 sorgenti infrarosse, e inizialmente molte di queste sorgenti non furono identificate (ed è proprio per questo motivo che si faceva il censimento). Tutte queste osservazioni sono state approfondite da studi successivi, con strumenti più potenti a terra e nello spazio. La diceria di un
"decimo pianeta" esplose nel 1984, quando la rivista Astrophysical Journal Letters pubblicò un articolo scientifico, intitolato Unidentified Point Sources in the
IRAS Minisurvey [Sorgenti puntiformi non identificate nel mini-censimento IRAS"], che parlava di varie sorgenti infrarosse senza
controparte. Ma successivamente si scoprì che questi "oggetti misteriosi" erano galassie lontane (tranne uno, che era uno sbuffo di un "cirro infrarosso"), secondo quanto pubblicato nel 1987.
Nessuna sorgente IRAS è mai risultata essere un pianeta. C'è una buona discussione di tutta la questione presso il sito di Phil Plait. Per farla breve: Nibiru è un mito privo di qualunque fondamento di fatto. Per un astronomo, le asserzioni persistenti a proposito di un pianeta che sarebbe "vicino" ma "invisibile" sono
semplicemente stupide.

D. Forse dovremmo chiedere del Pianeta X o di Eris, anziché di Nibiru. Perché l'orbita di Eris viene tenuta segreta?

R.Il termine "Pianeta X" è un ossimoro se lo si applica a un oggetto reale. Il termine è stato usato dagli astronomi nel corso del secolo scorso per indicare un qualunque oggetto possibile o di cui si sospettava l'esistenza. Una volta trovato l'oggetto, gli si assegna un nome, come fu fatto con Plutone ed Eris, che per qualche tempo furono indicati chiamandoli "Pianeta X". Se emerge che un oggetto nuovo non è reale o non è un pianeta, non ne sentirete più parlare. Se è reale, non si chiama "Pianeta X".
Eris è uno dei tanti pianeti nani scoperti di recente dagli astronomi nel sistema solare esterno. Tutti sono su orbite normali, che non li porteranno mai vicino alla Terra. Come Plutone, anche Eris è più piccolo della nostra Luna. E' molto lontano e la sua orbita non lo porta mai a meno di circa 6,4 miliardi di chilometri da noi. Non c'è alcun segreto a proposito di Eris e la sua orbita, come si può verificare usando Google o consultando la Wikipedia.

D. Negate di aver costruito un telescopio al polo sud per inseguire Nibiru? Per quale altro motivo servirebbe costruire un telescopio al polo sud?

R. Un telescopio al polo sud esiste, ma non è stato costruito dalla NASA e non viene usato per studiare Nibiru. Il South Pole Telescope è finanziato dalla National Science Foundation, ed è un radiotelescopio, non uno strumento ottico. Non è in grado di acquisire immagini o scattare foto. Si può consultare su Wikipedia.
L'Antartide è un luogo magnifico per le osservazioni astronomiche nell'infrarosso e nelle onde corte radio ed ha anche il vantaggio che si possono osservare gli oggetti in modo continuo, senza l'interferenza del circolo del giorno e della notte.

Vorrei aggiungere che è impossibile immaginare una geometria in cui un oggetto sarebbe visibile soltanto dal polo sud. Anche se si trovasse proprio a sud della Terra, sarebbe visibile dall'intero emisfero sud.

Oltre alle mie risposte, ci sono delle altre risorse valide [in inglese, N.d.R.]:

•Neil deGrasse Tyson ha pubblicato un bel video sulla questione Nibiru-2012.
•Wikipedia ha molte voci utili. Cominciate con Nibiru Collision, poi guardate Nibiru Mythology e Nibiru Sitchin. Anche la voce 2012 doomsday predictions è molto ricca d'informazioni.
•Per una discussione dettagliata dell'origine del culto del Pianeta X/Nibiru, date un'occhiata alla discussione di Phil Plait sul suo sito Bad Astronomy.

La seconda teoria, supportata anch'essa dalla scienza, sembra invece avvisarci del pericolo e riporta quanto segue:

NASA:”Il sole ci attacca, Tempesta solare 2012/2013#8243;
11 aprile 2010 | Autore: misteroonline

Sembrerebbe il titolo di qualche grande film fantascientifico proiettato sul grande schermo, uno di quei film in cui il protagonista tenta di lottare contro la natura per salvare se stesso e i propri cari da un destino tutt’altro che confortante; purtroppo
questo non è il titolo di un film, e chi ha pronunciato questa frase non è un commentatore televisivo durante la proiezione del trailer, ma è un comunicato proveniente dalla NASA, l’agenzia spaziale americana.

“Una tempesta solare (detta anche tempesta geomagnetica) è un disturbo della magnetosfera terrestre, di carattere temporaneo, causato dall’attività solare.
Durante una tempesta solare il sole produce forti emissioni di materia dalla sua corona solare che generano un forte vento solare, le cui particelle ad alta energia vanno ad impattare contro il campo magnetico terrestre dalle 24 alle 36 ore successive all’emissione di massa coronale.
Ciò accade soltanto qualora le particelle del vento solare viaggino in direzione della Terra. La pressione del vento solare cambia in funzione dell’attività solare e tali cambiamenti modificano le correnti elettriche presenti nella ionosfera. Le tempeste magnetiche generalmente durano dalle 24 alle 48 ore, anche se alcune
possono durare per diversi giorni.”

Questa citazione, proveniente dalla famosa ed importante enciclopedia libera Wikipedia, ci fornisce una peculiare ed approfondita definizione di tempesta solare, fondamentale per poter proseguire nella nostra discussione.
Milioni di persone senza elettricità nel 2012, cibo e medicine che vanno a male nei frigo spenti, telefoni e satelliti fuori uso. Uno scenario da “day after” che potrebbe essere derubricato alla voce “catastrofismo”, se non fosse che l’allarme viene dalla Nasa e dalla National Academy of Sciences. E nella parte del cattivo che mette a repentaglio la civiltà, una volta tanto, non ci sono le attività umane, l’inquinamento o il riscaldamento globale: il nemico a sorpresa è il Sole, artefice della vita sulla Terra, che con un colpo di tosse potrebbe mettere ko le infrastrutture sulle quali l’Occidente prospera.

Da dicembre, l’attività del Sole sta lentamente aumentando. La nostra stella varia il suo campo magnetico ogni 11 anni e a un certo punto si raggiunge un picco di fenomeni (eruzioni solari e getti di massa coronale) dai quali si sprigionano grandi quantità di energia e di radiazioni. Tali getti possono raggiungere la Terra dando
luogo a tempeste geomagnetiche. L’atmosfera ci protegge, gli effetti diretti delle tempeste solari sulla salute sono trascurabili, ma il loro impatto sulle strutture socio-economiche potrebbe essere disastroso.
Gli astronomi osservano questi fenomeni dal 1859 quando una tempesta
geomagnetica di proporzioni straordinarie, oltre a rendere possibile
l’osservazione di aurore come quelle polari in Italia e a Cuba, fece incendiare alcuni cavi del telegrafo in Europa e negli Stati Uniti. A maggio del 1921, un’altra tempesta provocò una serie di cortocircuiti, mettendo fuori uso le linee elettriche e quelle telefoniche sulle due sponde dell’Atlantico. Ma cosa accadrebbe se eventi del genere si verificassero oggi che un’intera civiltà è stata fondata sull’elettricità e le telecomunicazioni?

La risposta degli esperti è tutt’altro che confortante: “L’energia elettrica è la chiave di volta tecnologica della società moderna, dalla quale dipendono tutte le altre infrastrutture e gli altri servizi”, si legge in un rapporto di 132 pagine commissionato dalla Nasa alla National Academy of Sciences. “Se la tempesta del 1859 avvenisse oggi, assisteremmo a un’enorme devastazione sociale ed
economica”. Nel 1989, sei milioni di persone in Quebec sono rimaste senza energia per nove ore a causa di una tempesta geomagnetica dieci volte meno potente di quella del 1921. Secondo John Kappenmann, coautore del rapporto, se un evento come quello del ‘21 si ripetesse, le persone senza elettricità sarebbero stavolta 130 milioni.
Una riedizione della tempesta del 1859, che fu ancor più potente, farebbe danni per duemila miliardi di dollari. Ciò che spaventa particolarmente nelle tempeste geomagnetiche è la loro imprevedibilità. Si sa che questo ciclo solare raggiungerà il prossimo picco tra il 2012 e il 2013, ma nella comunità scientifica
non c’è accordo su quanto sarà intensa l’attivita della nostra stella in quel periodo.
Spiega lo scienziato Doug Biesecker, della Noaa: “Basta un solo evento per creare enormi problemi: la grande tempesta del 1859 avvenne durante un ciclo particolarmente mite”.

E’ la prima volta che alcuni scienziati della NASA cominciano a credere alle Profezie dei Maya e degli Hopi. Questi popoli avrebbero predetto che la fine della Quinta Era (quella attuale) o l’Era del Quinto Sole sarebbe terminata con una grande tragedia cosmica. E infatti la NASA ha pubblicato tramite l’Accademia Nazionale delle Scienze, un dossier preoccupante che noi pubblichiamo di seguito. In questo dossier si parla esplicitamente dei rischi potenziali per una serie di eventi catastrofici che avverranno entro il 2012.
Questi eventi verranno caratterizzati da bombardamenti di vere e proprie tempeste solari e di sciami meteoritici.
Ecco i perché delle basi sotterranee e della raccolta di sementi che vengono conservate presso l’Isola di Svalbard, nessuno ci aveva pensato? Il tunnel costruito alle Svalbard è situato a metà strada tra la Norvegia e il Polo Nord, ha la capacità di contenere 4,5 milioni di diversi campioni di sementi. Dal momento che ogni campione contiene in media 500 semi, circa 2,25 miliardi di semi possono essere contenuti. Esse si trovano nella regione artica di stoccaggio nel caso di un futuro disastro che potrebbe eliminare le colture alimentari. La posizione è stata accuratamente scelta per prestare la massima protezione per i semi. I sotterranei sono stati costruiti in un lungo tunnel di 120 metri all’interno di una montagna, a circa 130 metri sopra il livello del mare, e del permafrost che è la roccia che fa da spessore in modo che i campioni restano congelati, anche senza elettricità.
Nel 2012 minaccia di ripetersi il potente fenomeno magnetico che nel 1859 mandò in tilt le telecomunicazioni: dall’elettricità al telefono ai sistemi di sicurezza, sono a rischio blackout tutti i servizi essenziali.
La notizia è di quelle che faranno tremare, in primo luogo, i rappresentanti duri e puri della generazione “always on”: quelli sempre connessi, via web – ovviamente wireless -, via cellulare, via bluetooth, via satellitare. Ma le conseguenze dell’allarmante scenario dipinto dalla Nasa per il 2012 minacciano, in realtà, la vita quotidiana di tutti e, addirittura, la sicurezza nazionale di qualsiasi paese dotato anche di un minimo sistema di telecomunicazioni: fra tre anni, infatti, potrebbe ripetersi l’intensa tempesta solare che nel 1859 “spense” completamente le
tecnologie di comunicazione negli Stati Uniti e in Europa.

La colpa è della cosiddetta “fase attiva”, che il Sole attraversa ogni 11 anni: durante questo particolare periodo, la nostra stella può generare tempeste magnetiche più o meno potenti, capaci, a seconda della minore o maggior intensità, di mettere fuori uso i satelliti, di minacciare la sicurezza degli astronauti o addirittura, in casi eccezionali come quello previsto per il 2012, di distruggere i sistemi di telecomunicazione e quelli di distribuzione dell’energia. Quando uno di questi sistemi salta, le conseguenze a cascata sono rapide e gravi: “L’impatto della tempesta potrebbe ricadere su strutture interconnesse, con effetti devastanti: la distribuzione dell’acqua potabile in tilt in poche ore, cibi e medicine deperibili persi nel giro di 12-24 ore, interruzione immediata o potenziale del riscaldamento o del condizionamento dell’aria, dello smaltimento delle acque nere, dei servizi telefonici, dei trasporti, dei rifornimenti di carburante e così via”, prevede la Nasa.
Ma quel che è peggio, scrive l’équipe diretta da Daniel Baker, direttore del Laboratorio di fisica atmosferica e spaziale dell’Università del Colorado, è che “i servizi d’emergenza potrebbero essere interrotti e il controllo sul paese
completamente perso”: l’unico modo di evitare che questo avvenga è cercare di arrivare preparati all’appuntamento con questa “Katrina spaziale”, studiando in modo ancor più approfondito le tempeste magnetiche e intervenendo per rafforzare le difese delle tecnologie più delicate. “Un fallimento catastrofico delle infrastrutture commerciali e governative, nello spazio e sulla Terra, può essere
mitigato incrementando la preparazione della gente su questi temi, rafforzando le strutture vulnerabili e sviluppando sistemi avanzati per la previsione delle tempeste”, conclude la ricerca, “Senza azioni o piani di prevenzione, l’accresciuta dipendenza da tecnologie avanzate, ma sensibili ai fenomeni spaziali potrebbe
rendere la nostra società molto vulnerabile in futuro”.
La storia insegna che le grandi aziende di ricerca non rilasciano MAI notizie che non siano confermate da una spiegazione scientifica inattaccabile e rigorosa, il che significa che, se la NASA ha deciso di rendere note queste notizie, non c’è possibilità che siano false, nè tantomeno inesatte, la tempesta solare ci attende, e
chi sa, magari sarà l’inizio di una nuova civiltà, basata sul rispetto, l’amore e l’amicizia tra gli uomini, quei grandi valori tanto decantati dai Maya e che noi, abbiamo inesorabilmente perduto nel corso degli anni.

Cosa credere? come proteggerci? sono del parere che entrambe le teorie possano essere valide e quindi non ci resta altro che prepararci, attingendo a quelle risorse di adattabilità e sopravvivenza che, fortunatamente, ha conservato il nostro istinto...La natura, che a maggior ragione va protetta e preservata, può venirci incontro risvegliando i nostri ricordi ancestrali... perchè solo chi saprà adattarsi al cambiamento, sopravviverà.
Verna.




Forse perchè...

Burg
Utente Normale



Regione: Lazio


72 Messaggi

Inserito il - 18 gen 2011 : 20:29:13  Mostra Profilo Invia a Burg un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
...Catastrofista?
...Non direi proprio....

Burg

...Uffa!
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Hel
Nuovo Utente




44 Messaggi

Inserito il - 19 gen 2011 : 12:27:58  Mostra Profilo Invia a Hel un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
La colpa è della cosiddetta “fase attiva”, che il Sole attraversa ogni 11 anni: durante questo particolare periodo, la nostra stella può generare tempeste magnetiche più o meno potenti, capaci, a seconda della minore o maggior intensità, di mettere fuori uso i satelliti, di minacciare la sicurezza degli astronauti o addirittura, in casi eccezionali come quello previsto per il 2012, di distruggere i sistemi di telecomunicazione e quelli di distribuzione dell’energia. Quando uno di questi sistemi salta, le conseguenze a cascata sono rapide e gravi: “L’impatto della tempesta potrebbe ricadere su strutture interconnesse, con effetti devastanti: la distribuzione dell’acqua potabile in tilt in poche ore, cibi e medicine deperibili persi nel giro di 12-24 ore, interruzione immediata o potenziale del riscaldamento o del condizionamento dell’aria, dello smaltimento delle acque nere, dei servizi telefonici, dei trasporti, dei rifornimenti di carburante e così via”, prevede la Nasa.
Ma quel che è peggio, scrive l’équipe diretta da Daniel Baker, direttore del Laboratorio di fisica atmosferica e spaziale dell’Università del Colorado, è che “i servizi d’emergenza potrebbero essere interrotti e il controllo sul paese
completamente perso”


Si ritornerebbe così al passato, e, proprio come dice Verna solo chi saprà adattarsi al cambiamento sopravviverà.
Se davverò avverrà una cosa del genere, la cattiveria dell'umanità diventerà ancora più forte di prima, la carenza di cibo li spingerà alla violenza e perché non anche al cannibalismo.
Niente comunicazioni con l'esterno...
Niente controllo da parte del governo...
Sciacalli all'attacco di povere famiglie...
Popolazione mondiale dimezzata se non anche qualcosa di più...
...e il diavolo farà festa...

In effetti questo è molto peggio di una distruzione di massa in poche ore dell'umanità.
Sarà l'Apocalisse?

Fino ad ora è stato considerato solo il piano scentifico... ma un caos del genere fa gola all'inquilino del piano di sotto...

Falsi profeti che tenteranno di ingannare l'umono...

Personalmente non saprei cosa dire, ma, quello che penso è che prima o poi la punizione di Dio arriverà, e qualcosa mi dice che sarà più prima che poi...
e aggiungo: era pure ora!


"Non a noi, Signore, non a noi, ma al tuo nome da' gloria"



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Verna
Moderatore




195 Messaggi

Inserito il - 21 gen 2011 : 00:24:17  Mostra Profilo Invia a Verna un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Vorrà dire che sfodereremo le nostre spade consacrate...

Forse perchè...
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Fredror
Moderatore



Regione: Lazio
Prov.: Roma
Città: Roma


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Inserito il - 21 gen 2011 : 21:27:01  Mostra Profilo Invia a Fredror un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
...e VENGA IL GIORNO!!!

L'Occhio Della Legacy vi Osserva

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aquila
Utente Normale


Regione: Lazio


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Inserito il - 10 mar 2011 : 13:49:45  Mostra Profilo Invia a aquila un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Buon giorno a tutti e una domanda: sapete quante volte è stata prevista la fine del mondo? qualche centinaio di volte....e la terra è ancora qui. Perché quest'ansiosa attesa delle catastrofi? Vabbè che non ce la passiamo bene, ma attendersi il peggio non mi sembra sia utile per la salute mentale e fisica.
A proposito di Nibiru: perché civiltà risalenti a qualche migliaio di anni fa ( e che sono scomparse in barba alla loro scienza)dovrebbero conoscere più di noi sull'astronomia? Non parliamo di complottismo: le multinazionali fanno previsioni a lungo termine!!!
(aquila)
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aquila
Utente Normale


Regione: Lazio


78 Messaggi

Inserito il - 12 lug 2011 : 17:19:22  Mostra Profilo Invia a aquila un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ho seguito recentemente su classtv un interessante documentario sul tema 2012.Ebbene, nessuno tra i vari assertori della catastrofe ( o del cambiamento comunque) è stato in accordo con gli altri e, cercando e ricercando tra i vari continenti, nessuno ha trovato una minima prova di quel che proclama (anche adesso e nonostante i completi fallimenti) con convinzione........ Ah... scimmiottando qualcuno più informato di me, lancio una sfida: perché coloro i quali credono fermamente alla catastrofe 2012 non mi lasciano in eredità i loro averi, naturalmente a partire dal 1° gennaio 2013? (lascio qualche giorno per loro precauzione, caso mai volessero POI distruggere i testamenti........)Ciao a tutti!!!!!!!!
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aquila
Utente Normale


Regione: Lazio


78 Messaggi

Inserito il - 31 lug 2011 : 15:33:33  Mostra Profilo Invia a aquila un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ciao a tutti....qualcuno ha avuto altre notizie riguardo al 2012? forse perche' non seguo molto l'argomento, ma ho l'impressione che se ne parli meno, mi sbaglio? grazie.
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